ROMA FESTIVAL BAROCCO
XI EDIZIONE 2018


  • Placeholder
  • Placeholder
  • Placeholder
  • Placeholder
  • Placeholder

con il contributo di:

Calendario delle manifestazioni

Domenica 18 Novembre 2018 – ore 17,30
ROMA, CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ANIMA
Ensemble Festina Lente
Michele Gasbarro, direttore

I Vespri solenni a 8 voci nella Roma Barocca
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Mercoledì 21 Novembre 2018 – ore 11,00
ROMA, UNIVERSITÀ DI TOR VERGATA
MACROAREA DI LETTERE E FILOSOFIA
Adriano Banchieri a 450 anni dalla nascita e la modernità della improvvisazione tastieristica
Lezione-concerto di Edoardo Bellotti

Venerdì 23 Novembre 2018 – ore 21,00
ROMA, CHIESA DI SAN GIOVANNI DI FIORENTINI
Giovanni Riboli, organo
Musiche di Banchieri, Byrd, Shheidermann, Scheidt, Frescobaldi

Sabato 24 Novembre 2018 – ore 11,00
ROMA, SALA ACCADEMICA DEL CONSERVATORIO DI SANTA CECILIA
Orchestra Barocca dei Conservatori Italiani
Antonio Florio, direttore
Pino de Vittorio, tenore
Giuseppe Naviglio, basso

Due Intermezzi di D. Sarro e L. Vinci
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Domenica 25 Novembre 2018 – ore 18,30
ROMA, CHIESA DI SAN LUIGI DEI FRANCESI
Il Sogno Barocco
Paolo Perrone, violino di concerto

Gemme ritrovate. Musiche inedite intorno alla scuola romana
Musiche di Caldara, Veneziani e Mannelli
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Mercoledì 28 Novembre 2018 – ore 21,00
ROMA, BASILICA DI SANTA MARIA IN MONTESANTO
Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti
Azione/Concerto: Caravaggio e i Caravaggeschi – Azione Scenica
Musiche di Pergolesi, Vinci, Corelli

Domenica 2 Dicembre 2018 – ore 17,30
ROMA, CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ANIMA
Orchestra Barocca della Scuola Civica ‘CLAUDIO ABBADÒ di Milano
Giorgio Fava, direttore

Musiche di A. Vivaldi, A. Marcello, G. Mossi, G.F. Haendel
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Venerdì 7 Dicembre 2018 – ore 21,00
ROMA, BASILICA DI SANT’APOLLINARE
I Musici di Santa Pelagia
Maurizio Fornero, cembalo e direzione
Barbara Zanichelli, soprano

Le Cantate a Napoli nel seicento
Musiche di N. Porpore, G. Abos, F. Feo
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Sabato 8 Dicembre 2018 – ore 18,00
ROMA, BASILICA DI SANTA MARIA IN MONTESANTO
Coro Musicanova
Fabrizio Barchi, direttore

Progetto Palestrina
G. Pierluigi da Palestrina: Messa ‘Laudate Dominum’ a 8 voci
Musiche di G.P. da Palestrina e Mottetti sacri
I ESECUZIONE MODERNA IN EDIZIONE CRITICA

Domenica 9 Dicembre 2018 – ore 18,00
TIVOLI (RM) CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE
Coro Musicanova
Coro G. B. Nanino
Fabrizio Barchi, direttore
Progetto Palestrina
G. Pierluigi da Palestrina: Messa ‘Laudate Dominum’ a 8 voci

Musiche di G.P. da Palestrina e G. B. Nanino
I ESECUZIONE MODERNA IN EDIZIONE CRITICA

Sabato 15 Dicembre 2018 – ore 18,00
ROMA, BASILICA DI SANT’EUSTACHIO
Ensamble Pian & Forte
Antonio Frigè, organo e direzione
Francesca Cassinari, soprano
Gabriele Cassone Matteo Frigè, tromba barocca

Sacri Concentus e Inni ariosi
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Venerdì 21 Dicembre 2018 – ore 20,30
ROMA, CHIESA DI SAN LUIGI DEI FRANCESI
La Lira di Orfeo
Raffaele Pè, controtenore

I Sacri Concerti di Alessandro Scarlatti
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

A LATERE DEL ROMA FESTIVAL BAROCCO – I FESTIVAL D’ORGANO NELLA XV CIRCOSCRIZIONE DEL COMUNE DI ROMA

Domenica 7 Ottobre 2018 – ore 20,00
ROMA, CHIESA DI SAN GIULIANO MARTIRE
Coro Gregoriano della Cappella dell’Oratorio di San Filippo Neri
Alessandro Albenga, organo

L’Alternatim secondo un Codice della Basilica Vaticana
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Domenica 14 Ottobre 2018 – ore 19,00
ROMA, CHIESA DI SANT’ANDREA APOSTOLO
RICCARDO TIBERIA, organo
L’organo in Germania
Musiche di J. S. Bach

Domenica 21 Ottobre 2018 – ore 19,00
ROMA, CHIESA DI SAN GIUGLIANO MARTIRE
Paola Chiarion, organo
La scuola organistica tedesca
Musiche di d. Buxtehude, J. S. Bach, F. Mendelssohn

Domenica 28 Dicembre 2018 – ore 20,00
ROMA, CHIESA DI SAN GIULIANO MARTIRE
Giovanni Riboli, organo
L’organo nell’Europa del nord

Musiche di Sweelink, T. Scheidt
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

A LATERE DEL ROMA FESTIVAL BAROCCO
FESTIVAL DEL CLAVICEMBALO AI CASTELLI ROMANI

Domenica 7 Ottobre 2018 – ore 18,30
MONTECOMPATRI (RM)
PALAZZO ANNIBALDESCHI
Francesco Corti, clavicembalo
Musiche di Händel e Geminiani.

Sabato 20 Novembre 2018 – ore 18,30
FRASCATI (ROMA), VILLA FALCONIERI
Cappella E. Stuart
Romeo Ciuffa & Chiara Stabioli, flauti
Cecilia Montanaro, clavicembalo

“A due flauti”, musiche di J.a. Hasse, J. J. Quantz, G. Ph. Telemann, A. Dornel, M. Corrette

Sabato 27 Novembre 2018 – ore 18,30
MONTE COMPATRI (RM), PALAZZO ANNIBALDESCHI
Cappella E. Stuart
Romeo Ciuffa, flauti
Marco Vitale & Elisabetta Ferri, clavicembali
Andrea Lattarulo, viola da gamba

I 6 concerti per flauto, cembalo obbligato e bc (prima parte) di G. Ph, Telemann.
Ingresso ad offerta

Sabato 10 Novembre 2018 – ore 18,30
MONTECOMPATRI (RM), PALAZZO ANNIBALDESCHI
Giulia Nuti, clavicembalo
Il manoscritto Bauyn e gli albori della scuola cembalistica francese.
I ESECUZIONE IN ITALIA

Sabato 24 Novembre 2018 – ore 18,30
FRASCATI (RM), VILLA FALCONIERI
Fernando De Luca, clavicembalo
“Il manoscritto di Bergano” composizione inedite di G. F. Händel-W. Babel
I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Sabato 15 Dicembre 2018 – ore 18,30
MONTE COMPATRI (RM), PALAZZO ANNIBALDESCHI
Davide Pozzi, clavicembalo
“L. Marchand e J. S. Bach. Il duello, la notte, la fuga”

SCARICA BROCHURE FESTIVAL ORGANISTICO

Coerentemente con i principi che hanno ispirato la formazione e lo sviluppo del Roma Festival Barocco, anche la XI Edizione del 2018, in programma dal 19 novembre al 21 dicembre 2018, presenterà un ciclo di concerti ed incontri musicologici nei luoghi della Roma Barocca. Un’integrazione fra Musiche della tradizione italiana dei secoli XVI- XVII e XVIII e Palazzi Nobiliari, Chiese, Oratori e Biblioteche Monumentali della Città Eterna, integri e ben conservati, e, quindi, in grado di trasmettere alla società contemporanea la festosa ritualità e lo spirito concreto e immanente della grande tradizione barocca italiana.

Il programma del 2018 presenta musiche inedite o di rara esecuzione, affidate a prestigiosi artisti, noti per l’ampia attività discografica e concertistica internazionale. Il Festival si aprirà con una preziosa esecuzione: nella prestigiosa chiesa di Santa Maria dell’Anima di Roma sarà eseguito un Vespro romano del seicento con musiche inedite a 8 voci e strumenti di Virgilio Mazzocchi. Un concerto che, accanto alle ulteriori prime esecuzioni previste nel corso del Festival, esalta il lavoro musicologico del comitato scientifico condotto sulla ricca tradizione musicale del seicento italiano.

Seguirà un ricco calendario di concerti e conferenze musicologiche fra cui spiccano le presenze di Toon Koopmann, artefice di un concerto su un organo storico del seicento; Antonio Florio, celebre per la sua attività con la Cappella della Pietà dei Turchini, che sarà alle prese con due Intermezzi inediti del seicento napoletano; Raffaele Pè con l’esecuzione di musiche inedite di A. Scarlatti, la tromba naturale di Gabriele Cassone e Stefano Montanari alla guida della giovane Orchestra Barocca ‘Claudio Abbado’ di Milano. I progetti, oramai ricorrenti, dedicati a Giovanni Pierluigi da Palestrina, alle Sonate inedite di C. Mannelli, e le Cantate inedite di area romana e napoletana, completano un panorama musicale alquanto ricco che testimonia l’impegno e la volontà degli organizzatori di realizzare un Festival unico nel suo genere.

La manifestazione, supportata dalla Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del Mibact, Regione Lazio, Comune di Roma Ambasciata di Francia presso la S. Sede e il Centre Culturel “Saint Louis de France”, quest’anno consolida ulteriormente il suo legame artistico con l’Università di Roma “Tor Vergata”, il Centro Studi sulla Cantata Italiana, e l’Istituto per la Storia della Musica e il DHI – Istituto Storico Germanico di Roma.

Infine, di grande rilievo, la preziosa collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, che supporta la presenza dell’Orchestra Barocca Italiana.

Grazie a queste partnership, il Festival vuole essere non solo il luogo contemporaneo di una fruizione rituale della Musica Barocca, ma una sorta di laboratorio collettivo di una storia antropologica, che non cessa di stupire il mondo contemporaneo per la sua capacità di inclusione sociale e di compatibilità simbolica delle differenze.

Ti piace? Condividi!