Sabato 6 Dicembre 2025 ore 20,30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi
Vincenzo Capezzuto, voce
Soqquadro Italiano
Simone Vallerotonda, tiorba/chitarra barocca
Marco Forti, contrabbasso
Leonardo Ramadori, percussioni
Claudio Borgianni, concept e direzione artistica
Who’s afraid of Baroque?
Who’s afraid of Baroque? Titolo sicuramente curioso, “preso in prestito” dal famoso testo teatrale di E. Albee “Who’s afraid of Virgina Wolf”. Who’s afraid of Baroque? Non è un concerto e nemmeno uno spettacolo teatrale, ma un insolito e divertente spaccato sulla musica e sulla cultura italiana del Seicento. Un continuo dialogo tra antico e moderno, un raffinato gioco di fusione, volto a spaziare tra improvvisazione jazz e arte della diminuzione, tra lazzi della Commedia dell’Arte e atmosfere swing.
Claudio Borgianni attinge a piene mani dal repertorio musicale e letterario del Seicento, smembrandolo, deformandolo, ed infine ricomponendolo per poter tracciare i punti di continuità che ci legano a quel mondo così lontano.
Vincenzo Capezzuto, peculiare voce dalla tessitura rara ed indefinita, già primo ballerino ed artista poliedrico è “la voce e il corpo” di questo progetto, sempre in bilico tra espressività colta e immediatezza popolare.
PROGRAMMA
Alessandro Stradella (1639 – 1682)
Si salvi chi può
Solo al contrabbasso
Alessandro Piccinini (1566 – 1638) / Claudio Borgianni
No words
Luigi Rossi (1597 – 1653)
La bella più bella
Giulio Cesare Cortese (1570 – 1640) / Soqquadro Italiano
La Vaiasseide
Tradizionale (XVI sec.)
Vurria ca foss’io ciaola
Andrea Falconieri (1585 ca. – 1656) / Felippo Sgruttendio de Scafato (XVII sec.)
A la brutta scartellata
Domenico Mazzocchi (1592 – 1665) / Tubiolo Benfare (XVII sec.) / C. Borgianni
Scuntenti cori miu
Anonimo XVII secolo
Xaccara Calabrese Spagnuola
Francesco Corbetta (1615 ca. – 1681)
Caprice de chaconne
Domenico Micheletti (1663 – 1693)
Speranze lusinghiere
Anonimo (XVII sec.)
Occhi belli
Soqquadro Italiano / Santiago de Murcia (1673 – 1739) / Bartolomeo Bocchini (1604 ca. – 1650 ca.)
Bischizzo a bella ballerina
Solo alle percussioni
Tradizionale (XVII sec.) / Carlo Maria Maggi (1630 – 1699)
La Canzone del Guarracino con l’addio di Meneghino
Artista di straordinaria versatilità, Vincenzo Capezzuto si distingue come figura unica nel panorama artistico internazionale. Formatosi come ballerino al Teatro San Carlo di Napoli, ha danzato come solista con l’English National Ballet, il Ballet Argentino di Julio Bocca e l’Aterballetto, interpretando capolavori di Balanchine, Forsythe, Petit, Ailey e Bigonzetti.
Parallelamente ha sviluppato una carriera di eccezionale livello come cantante solista, collaborando con L’Arpeggiata di Christina Pluhar (7 album per Warner Classics/Erato) e Il Pomo d’Oro accanto a Cecilia Bartoli.
La sua voce, dal timbro unico e dall’intensa capacità espressiva, lo ha portato sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, tra cui Carnegie Hall, Wigmore Hall, Walt Disney Concert Hall, BBC Proms, Ravenna Festival e Hong Kong Music Festival, Teatro dell’Opera di Roma.
Nel 2025 debutta con il nuovo progetto Ottocento Napoletano, accompagnato dal Motus Mandolin Trio, continuando a fondere virtuosismo, eleganza e ricerca musicale in un percorso originale e raffinato.
Soqquadro Italiano è un gruppo musicale fondato nel 2011 da Claudio Borgianni e da Vincenzo Capezzuto. Considerato uno dei gruppi più originali ed innovativi dell’odierno panorama musicale europeo nel genere Classical Crossover, Soqquadro Italiano apre il suo sguardo a tutti i linguaggi artistici (canto, musica, danza, visual art).
Il repertorio musicale è sempre aperto ad accogliere nuovi stimoli creativi dal punto di vista artistico e produttivo. Una ricerca costante, tra passato e presente, per riscoprire l’originalità e il senso di disordine-ordinato che caratterizza la parola ITALIANO.
Dal 2011, Soqquadro Italiano ha tenuto concerti in Belgio, Italia, Olanda, Russia, Germania, Spagna, Ecuador all’interno d’importanti sedi di rilevanza internazionale.
Dal punto di vista discografico Soqquadro Italiano ha prodotto nel 2014 Numero Zero – Qdisc dedicato alla musica inedita del XVII secolo.
Nel 2015 realizza Numero Uno – Live con la registrazione LIVE del concerto “Da Monteverdi a Mina”.
Nel 2017 esce il nuovo disco dal titolo Numero Due – Schubert
Il 2022 vede il debutto del nuovo progetto e CD per l’etichetta EGEA Balla la Bella, un divertente percorso dalla danza rinascimentale al repertorio popolare emiliano romagnolo. Nel 2025 il gruppo è coinvolto in un nuovo progetto di spettacolo dedicato alle “Sottilissime astuzie di Bertoldo” con testi di Giulio Cesare Croce e la partecipazione di Elio.






