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FONDAZIONE DOMENICO NAPOLEONE ORSINI E MARTINE BERNHEIM ORSINI

 

MARTEDI 23 SETTEMBRE 2025, ORE 20:00

ROMA, BASILICA DI S. LORENZO IN DAMASO

Piazza della Cancelleria 1

Giuseppe Ottavio Pitoni, Messa Papa Benedetto XIII a 16 voci (1724)I ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

https://www.giornateorsiniane.online/

 

L’ingresso su prenotazione (numero chiuso)    

 

 

 

 

Giuseppe Ottavio Pitoni è stato uno dei più famosi compositori di musica sacra e uno dei maestri di cappella più contesi e ammirati dell’antico Stato Pontificio.

La sua opera compositiva è colossale: più di duecento Messe, ottocento Salmi per il Vespro, duecento fra Introiti e Graduali, duecentocinquanta Inni, circa 200 Magnificat, oltre a Litanie, Lamentazioni, Responsori ed altre composizioni ad uso delle festività di tutto l’anno liturgico.

Una infaticabile attività compositiva, strettamente legata all’impegno di ricercatore, teorico e didatta. La sontuosa Guida armonica, la più ampia trattazione sulla teoria degli stili musicali – 41 volumi, per un totale di 26.000 pagine, oggi conservata manoscritta presso la Biblioteca Apostolica Vaticana – non è solo un’opera enciclopedica unica, ma anche un mezzo per comprendere quanto l’attività compositiva del ‘Maestro dei Maestri, sia profondamente radicata nelle forme antiche e alla tradizione contrappuntistica.

In questa straordinaria attività compositiva la produzione policorale ha un posto rilevante. Il senso “prospettico” della polifonia rinascimentale è amplificato da organici multipli ed esaltato dal continuo movimento dei complessi vocali-strumentali nello spazio esecutivo.

Delle otto messe policorali a 16 voci conosciute, la messa ‘Benedetto Pp XIII’ a 16 voci e organo è l’ultima dell’autore reatino: venne eseguita per la prima volta il 24 settembre 1724 in occasione dell’ingresso ufficiale di Papa Orsini nella Basilica di San Pietro.

La messa alterna movimenti lenti, dagli arditi passaggi armonici, a movimenti veloci, con alterne sezioni con effetti dialoganti dei cori e movimenti contrappuntistici a 16 voci. Di particolare efficacia sono le fasi finali del Gloria e del Credo: il reiterato uso di figurazioni minute di sedicesimi, tipiche del virtuosismo canoro del canto da camera e del cantar di gorgia, poco inclini alle voci piene con moltitudine di cantanti, testimonia oramai una compenetrazione dei generi nella convinzione che “…non si può esercitar bene la moderna Musica, senza qualche capacità delle vere Regole Antiche’ e che la ricchezza della composizione va raggiunta con ‘differenti stili, sì che, se ogn’uno dovesse attendere ad un’ solo stile, e ad una sola scuola, la Musica si ridurrebbe povera, e senza varietà di stili, oltre che sarebbe mendica di invenzioni, con discapito della dilettazione, fine principale della Musica”.

La liturgia ripete e ritualizza continuamente il vero miracolo del barocco: rendere compatibili differenze tra passato e presente e quelle inevitabili della vita contemporanea: tutto può essere utile alla salvezza del mondo.

La messa viene presentata nella scansione liturgico-musicale, alternando le parti dell’Ordinaium Missae, costituito dalla messa ‘Benedetto XIII’, a mottetti dell’autore e brani strumentali di musicisti attivi a San Pietro fra il XVII e il XVIII secolo. Solo la ‘Sonata  in risposta’ varca i confini dello stato Pontificio ma,  nel presente programma, è particolarmente adatta per interpretare efficacemente gli effetti antifonici della policoralità.

 

 

 

Programma

 

Introito Giuseppe Ottavio Pitoni (1657 – 1743) Cantate Dominum (strumentale)
Penitenziale  e Dossologia Giuseppe Ottavio Pitoni, Messa Benedetto Pp XIII a 16 v. Kyrie, Gloria
Epistola Gregoriano
Dopo l’Epistola Francesco Fontana (1620 – 1695) Ricercare X (organo)
Professione di Fede Giuseppe Ottavio Pitoni, Messa Benedetto Pp XIII a 16 v. Credo
Offertorio Giuseppe Ottavio Pitoni Ave Maria a 4 v. (1724)
Liturgia eucaristica Giuseppe Ottavio Pitoni, Messa Benedetto Pp XIII a 16 v. Sanctus
Elevazione Bernardo Pasquini (1637 – 1710) Toccata (organo)
Litania Giuseppe Ottavio Pitoni, Messa Benedetto Pp XIII a 16 v. Agnus Dei
Comunione Niccolò Corradini (1585 – 1669) Suonata a 2 cornetti in risposta
Congedo Bonifacio Graziani (1607 – 1664) Salve Regina a 5 v. e continuo

 

ENSEMBLE FESTINA LENTE

 

I Coro

Chiara Rebaudo, soprano
David Sagastume, alto
Matteo Laconi, tenore
Alessandro Ravasio, basso
Paolo Perrone, violino
Flavia Truppa, viola da braccio
Silvia De Maria, viola da gamba
Diego Roncalli di Montorio, viola da gamba

II Coro

Cristina Bonner Sutter, soprano
Tessa Roos, alto
David Hernandez Arnfruns, tenore
Santiago Garzon Arredondo, basso
Sonia Garcia Rabasa, cornetto
Susanna Defendi, trombone alto
Mauro Morini, trombone tenore
Fabio De Cataldo, trombone basso

III Coro

Cristina Fanelli, soprano
Elisabetta Vuocolo, alto
Matteo Straffi, tenore
Giacomo Pieracci, basso
Nicola Pappalettera, cornetto
Guido Ivessich, dulciana contralto
Giulia Bonomo, dulciana tenore
Maria De Martini, dulciana bassa

 

 

 

IV Coro

Elenonora Aleotti, soprano
Giovanna Gallelli, soprano
Antonella Marotta, Alto
Federico Marcucci, alto
Leonardo Malara, tenore
Derlis Gonzales, tenore
Florian Meierhofer, basso
Tony Corradini, basso
Gabriele Politi, violino
Michele Carreca, tiorba
Alessio Calabrese, tiorba
Marco Silvi, cembalo
Giacomo Albenga, contrabbasso
Elisabetta Ferri, organo

 

Michele Gasbarro, Direzione

Dettagli

Luogo

  • ROMA, BASILICA DI S. LORENZO IN DAMASO

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