Venerdì 23 ottobre 2026 ore 20,30
Roma, Chiesa di S. Girolamo della Carità
Via di Monserrato 54-84
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Sabato 24 ottobre 2026, ore 19,00
Frascati (RM), Villa Falconieri
Viale Borromini 5
Prenotazioni: concerti@vivariumnovum.net
Domenica 25 ottobre 2026, ore 17,30
Caprarola (VT), Palazzo Farnese, Sala di GIove
Prenotazioni: 0761 646052
Simone Pierini, clavicembalo
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Aria mit verschiedenen Veränderungen / Variazioni “Goldberg“ (BWV 988)
Aria
Variatio 1. a 1 Clav.
Variatio 2. a 1 Clav.
Variatio 3. Canone all’Unisuono. a 1 Clav.
Variatio 4. a 1 Clav.
Variatio 5. a 1 ô vero 2 Clav.
Variatio 6. Canone alla Seconda. a 1 Clav.
Variatio 7. a 1 ô vero 2 Clav. al tempo di Giga
Variatio 8. a 2 Clav.
Variatio 9. Canone alla Terza. a 1 Clav.
Variatio 10. Fughetta. a 1 Clav.
Variatio 11. a 2 Clav.
Variatio 12. a 1 Clav. Canone alla Quarta. a 1 Clav.in moto contrario
Variatio 13. a 2 Clav.
Variatio 14. a 2 Clav.
Variatio 15. Canone alla Quinta. a 1 Clav.: Andante
Variatio 16. Ouverture. a 1 Clav.
Variatio 17. a 2 Clav.
Variatio 18. Canone alla Sesta. a 1 Clav.
Variatio 19. a 1 Clav.
Variatio 20. a 2 Clav.
Variatio 21. Canone alla Settima. a 1 Clav.
Variatio 22. a 1 Clav. alla breve
Variatio 23. a 2 Clav.
Variatio 24. Canone all’Ottava. a 1 Clav.
Variatio 25. a 2 Clav.: Adagio
Variatio 26. a 2 Clav.
Variatio 27. Canone alla Nona. a 2 Clav.
Variatio 28. a 2 Clav.
Variatio 29. a 1 ô vero 2 Clav.
Variatio 30. Quodlibet. a 1 Clav.
Aria da Capo
Concepita come un’architettura modulare di 32 brani, disposti seguendo schemi matematici e simmetrie che le conferiscono tanta coesione e continuità da non avere eguali nella storia della musica, le Variazioni Goldberg sono un’opera per clavicembalo consistente in un’aria con trenta variazioni, pubblicate la prima volta a Norimberga nel 1741.
Secondo una tradizione riportata per prima da Nikolaus Forkel nella sua biografia su J. S. Bach del 1802, l’opera fu dedicata a Johann Gottlieb Goldberg, a quel tempo in servizio a Dresda come maestro di cappella presso il conte von Brühl.
Insieme all’Arte della fuga può essere considerata il vertice delle sperimentazioni di Bach nella creazione di musica per strumenti a tastiera, sia dal punto di vista tecnico-esecutivo, sia per lo stile, che combina insieme ricerche di alto livello musicali e matematiche.
Sebbene in passato le Variazioni Goldberg fossero considerate soltanto un esercizio tecnico piuttosto ripetitivo, nel XX secolo il contenuto emotivo e la portata dell’intera composizione sono stati ampiamente rivalutati per il grande valore strutturale, l’irraggiungibile tecnica compositiva, l’abilità di toccare ogni possibilità espressiva del clavicembalo e la tecnica esecutiva richiesta, che fanno delle Variazioni Goldberg un vero monumento all’intelligenza del grande compositore.

Nominato dall’emittente britannica Classic FM tra i trenta musicisti under 30 più importanti del 2024, Simone El Oufir Pierini si esibisce regolarmente al clavicembalo, al fortepiano, all’organo e al pianoforte storico, con un repertorio che spazia dal XVI alla fine del XIX secolo.
La sua attività discografica, per etichette quali Brilliant Classics e Da Vinci Classics, include opere di H. de Montgeroult, F. Mendelssohn, L. Cherubini e J. B. Cramer al fortepiano, oltre alle integrali delle opere per clavicembalo di A. Tinazzoli, Le Bret, C. De Mars e Ph. F. Véras. Le sue registrazioni sono state trasmesse da Rai Radio 3, Radio Classica, Ö1, Radio Vaticana, SRF 2 Kultur, IMER, RTVE e Radio France. L’incisione delle opere per fortepiano di Gervais-François Couperin, ultimo compositore attivo della dinastia Couperin, ha ottenuto una nomination al Preis der Deutschen Schallplattenkritik, 2025/1.
Tra gli altri riconoscimenti figurano «Empfohlen von Klassik.com» per l’incisione su fortepiano originale delle sonate di L. van Beethoven dall’op. 2 all’op. 10 e le cinque stelle della rivista Musica per le Pièces de Clavecin di Le Bret.
Si esibisce regolarmente come clavicembalista solista e continuista per istituzioni, orchestre ed ensemble, tra cui Roma Festival Barocco, Urbino Musica Antica Festival, Associazione Musicale Karl Jenkins, La Cappella Musicale nell’ambito dei Vespri a San Maurizio a Milano, Reate Festival, Camerata Vivaldiana, Orchestra del Teatro San Carlo ed Ensemble 1756.
Nato a Roma nel 1996, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di otto anni. A diciotto anni si è diplomato presso il Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Dopo un’iniziale carriera pianistica, durante la quale ha ottenuto premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, ha rivolto prevalentemente il proprio interesse alle tastiere storiche. Ha successivamente conseguito il diploma di secondo livello in clavicembalo sotto la guida di E. Baiano, con il massimo dei voti e menzione d’onore, perfezionandosi inoltre con G. Togni, D. Pozzi e A. Coen. Parallelamente ha approfondito la prassi esecutiva storicamente informata del fortepiano e del pianoforte storico, partecipando a corsi e masterclass tenuti da A. Lubimov, A. Staier, J. Sprosse, T. Koch e S. Fiuzzi. Nel 2022 ha conseguito con lode la laurea magistrale in Musicologia presso La Sapienza Università di Roma, con una tesi sulla transizione tra clavicembalo e fortepiano nella letteratura coeva.
Dal 2025 ha intrapreso ulteriori studi di perfezionamento sotto la guida di Andrea Marcon presso la Schola Cantorum Basiliensis, in Svizzera.
La sua attività concertistica lo ha portato, oltre che in Italia, nel Regno Unito, in Germania, Cina, Canada, Polonia, Finlandia, Spagna, Ucraina, Austria e Svizzera.






