IL MAESTRO E LO SCOLARO 

 

Venerdì 27 novembre 2015 ore 21,00
Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini
Piazza dell’Oro, 1 Roma

Bob van Asperen, organo
Musiche di G. Frescobaldi, E. Froberger

INGRESSO LIBERO 

Programma

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)

Toccata IX per l’Organo col contrabasso overo Pedale in re
(Tabulatura raccolta Foá Giordano, Torino)

Capriccio di Durezze in re
(primo Libro di Capricci, Roma 1624)

Allemande Bruynsmedelyn in sol
(dal manoscritto Fiammingo susanne van soldt c.1575)

Canzona popolare Fiamminga,
tema del Capriccio Frescobaldiano

Capriccio sopra la Bassa Fiamenga in sol
(primo Libro di Capricci, Roma 1624)

Toccata Terza per l’Organo da sonarsi alla levatione in Re
(secondo Libro delle Toccate, Roma 1627)

Toccata Quinta sopra i pedali per l’organo, e senza in Sol
(secondo Libro delle Toccate, Roma 1627)

Johann Jacob Froberger (1616 – 1667)

Toccata II in re
(Libro II, Vienna 1649)

Fantasia V in la
(Libro II, Vienna 1649)

Canzona I in re
(Libro II, Vienna 1649)

Toccata VI da sonarsi alla levatione in sol
(Libro II, Vienna 1649)

Capriccio III in Re (Libro II, Vienna 1658)

 

In Girolamo Frescobaldi (1583-1643) e Johann Jacob Froberger (1616-1667) incontriamo una coppia ‘maestro e allievo’ fra le più straordinarie della storia della musica. Organista a Roma nella Basilica di San Pietro, Frescobaldi è giustamente considerato come il compositore barocco per tastiera più innovativo. Trentatré anni più giovane, lo studente tedesco Froberger, nato a Stoccarda e ‘organista da Camera Imperiale’ di Ferdinando III a Vienna, è colui che reinterpreta la polifonia e la toccata frescobaldiana in senso tedesco e dando vita alla Suite tastieristica, forma che più tardi diverrà tipica di J. s. Bach.
Frescobaldi aveva studiato nella sua città natale con Luzzasco Luzzaschi proveniente dalla scuola contrappuntistica di Cipriano de rore e Jacques Brumel/Brunel provenienti dai paesi Bassi. Le fonti d’ispirazione di Frescobaldi per le Fantasie e Canzoni sono apparentamente Ercole Pasquini, Brumel e Giovanni de Macque (Newcomb, Ladewig); nelle toccate invece i suoi modelli sono i veneziani Claudio Merulo e andrea Gabrieli.
Il rapporto di Froberger con Frescobaldi ha probabilmente inizio, quando Hannß Froberger è al servizio della Corte Imperiale a Vienna e nel 1637 al servizio di Ferdinando III al quale chiede di recarsi a Roma.
Durante i tre anni e mezzo trascorsi nella Città eterna, il giovane tedesco è profondamente colpito dall’arte del “Mostro degli organisti” e dalle doti compositive di costui. Froberger abiterà durante tutto il periodo romano presso la palazzo de Cupis a Piazza Navona (Annibaldi).
Nel XVII secolo era usanza di scrivere una tombeau per la scomparsa di un amico, un collega o un insegnante: questa forte tradizione era così sentita – come il poeta olandese, diplomato e uomo universale Constantijn Huygens scrive in una lettera – da essere considerata quasi un dovere. La Toccata II di Froberger secondo noi va letta in tale direzione: un ‘Lamento sopra la morte di Girolamo Frescobaldi’, probabilmente scritta poco dopo la morte del maestro, avvenuta il 1 Marzo 1643. Diversi elementi musicali sostengono tale ipotesi. Per citarne solo alcuni: il primo fugato (dopo l’introduzione libera) è chiaramente riferito alla Toccata Decima dal secondo Libro (1627) del maestro, mentre il secondo tema – il discendente tetracordo cromatico, che rappresenta un classico e lamentoso motivo – e il suo contrassoggetto sono varianti delle forme tematiche della Canzona Terza di Frescobaldi. Infine, il fugato posto a chiusura della composizione, scritto in ‘notazione bianca’ – tradizione del madrigale italiano nel tradurre musicalmente la luce (celeste) – è presentato con la frase finale del Pater Noster luterano.

Bob van Asperen


Bob van Asperen è professore di clavicembalo e basso continuo al Conservatorio di Amsterdam. Da tanti anni esegue concerti di clavicembalo in tutto il mondo e ha inciso 70 CD con le opere di J.S. Bach – Ciaccona, le Inventioni, Il Clavicembalo Bentemperato, i Concerti per 1-4 clavicembali, le Toccate – C.P.E. Bach, Frescobaldi, Scarlatti, Händel, François e Louis Couperin, John Bull, etc. Nel 2006 ha inciso le Suites Francesi di J.S. Bach su un clavicembalo di Christian Vater (Hannover 1738. Germanischen nationalmuseum, nürnberg); attualmente sta incidendo per l’AEOLUS l’opera integrale di Johann Jacob Froberger su cembali e organi storici. I primi quatro volumi di questa raccolta, Le Passage du Rhin, À l’honneur de Madame Sibylle, Hommage à l’Empereur e Pour passer la Mélancolie sono stati premiati con il DIAPASON D’OR e il DIX DU RÉPERTOIRE dalle omonime riviste. Secondo la rivista Répertoire, inoltre, “émouvants points de rencontre entre un musicien génial et un interprète visionaire”. Di recente uscita il volume 5 sull’organo della chiesa di San Martino a Bologna e i volumi 1 e 2 dall’integrale Louis Couperin su strumenti storici.



Ti piace? Condividi!

Lascia un commento