Venerdì 3 dicembre 2021 – FESTIVAL XIV EDIZIONE

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  • 03/12/2021
    08:00 - 23:00
CONCERTO D’INAUGURAZIONE

VENERDì 3 dicembre 2021 ore 21.00  

Roma, Chiesa di San Giacomo dei Croati
Fra tradizione e modernità: 
G.P. da Palestrina: Missa Papae Marcelli a 6 voci
Anonimo del XVII secolo: Missa Papae Marcelli a 12 voci
Ensemble ‘Festina Lente’
Michele Gasbarro, direttore

 

G.P. da Palestrina (1525-1594)

Missa Papae Marcelli a 6 voci

Kyrie

Gloria

Credo

Sanctus

Agnus Dei I

Agnus Dei II

 

Anonimo del XVII secolo:

Missa Papae Marcelli a 12 voci

Kyrie

Gloria

Credo

Sanctus

Agnus Dei I

Agnus Dei II

ENSAMBLE ‘FESTINA LENTE’ 

Federico Florio, Nicolò Balducci – Cantus

Alberto Allegrezza, Antonello Dorigo – Altus

Andres Montilla Acurero, Roberto Manuel Zangari – Tenor

Guglielmo Buonsanti, Gabriele Lombardi – Bassus

 

Pietro Modesti – Cornetto

Daniel Serafini, Andrea Angeloni, Fabio De Cataldo – Tromboni

Alessandro Albenga – Organo

Michele Gasbarro – Direttore

Composta in onore di papa Marcello II, che regnò per sole tre settimane nel 1555, è forse una delle messe di Palestrina più conosciute e riprodotte, ed era uso cantarla, in epoca preconciliare, durante il rito dell’incoronazione papale.
Dopo la riforma luterana che semplificava e avvicinava la liturgia al popolo, alcuni vescovi che partecipavano al concilio di Trento pensarono di riportare il canto liturgico all’esclusiva monodia gregoriana, attraverso la quale si riteneva che il testo sarebbe stato più comprensibile, ma la Missa papae Marcelli avrebbe invece contribuito a convincere il concilio che polifonia e comprensibilità del testo erano conciliabili.

La vicenda venne raccontata dallo stesso Palestrina ad un padre gesuita, il quale a sua volta la raccontò ad un confratello il quale la diffuse in un suo libro, Risulta inoltre che il 28 aprile 1565 alcuni cantori della Cappella pontificia furono convocati in casa del cardinale Vitelli per eseguire alcune messe, al fine di verificarne la comprensibilità delle parole. Un documento dell’archivio della Cappella Pontificia riferisce che tra le Messe eseguite in quella circostanza ci fu anche la Missa papae Marcelli.
Nel 1555 fu eletto papa il cardinale Marcello Cervini con il nome di Marcello II. Il 12 aprile (Venerdì Santo) si tenne la cerimonia per l’elezione, durante la quale i musicisti, tra i quali appunto Palestrina, ritennero di dover sfoggiare il repertorio più sfavillante, nell’intento di fare buona impressione sul nuovo papa, ma ottenendo invece l’effetto contrario: il pontefice rimproverò infatti i cantori aver cantato con letizia ed in modo ampolloso il giorno della passione di Cristo, e che i canti avrebbero dovuto ricordare la passione ed essere comprensibili. La genesi della messa dedicata al pontefice sarebbe dunque legata a tale richiamo.
La messa fu pubblicata 13 anni dopo la morte del papa e sarebbe stata dedicata a Filippo II di Spagna, presso la cui corte Palestrina sperava di essere assunto. Anche il titolo lo confermerebbe: infatti non è la messa per papa Marcello, ma la messa di papa Marcello, ovvero la messa come andrebbe cantata secondo i dettami di quel Pontefice.
 

 

Festina Lente, fondata e diretta da Michele Gasbarro, opera nel campo della musica antica italiana rinascimentale e barocca. Intento primario è recuperare e presentare al pubblico, preziosi inediti musicali di scuola italiana del ‘500 e ‘600.

Negli ultimi anni l’attenzione è stata rivolta alla produzione policorale sacra concepita per le grandi celebrazioni della Chiesa cattolica, rinvenuta nei principali archivi capitolari delle grandi basiliche. Il senso “prospettico” della polifonia rinascimentale è amplificata da organici multipli, ed esaltata, nelle esecuzioni, dal continuo movimento dei complessi vocali-strumentali nello spazio esecutivo. In una ricerca di massimo rigore storico, le composizioni vengono presentate in ricostruzioni liturgico-musicali, secondo le solennità dei riti sacri romani del ‘600, in un inscindibile rapporto di musica, azione e parola, nel rispetto dello spettacolo barocco.

Festina Lente è organizzatrice, dal 2004, del Roma Festival Barocco.

 

L’ingresso ai concerti sarà possibile solo con un valido certificato Covid e documento d’identità.

Sede:  

Indirizzo:
Roma, Lazio

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