Domenica 19 dicembre 2021 – FESTIVAL XIV EDIZIONE

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  • 19/12/2021
    21:00 - 23:00
UNDICESIMO CONCERTO
 
Domenica 19 dicembre 2021 ore 21.00 
Roma, Basilica di Sant’Apollinare
 
Sturm und Drang. I concerti per cembalo di C.Ph.E. Bach    
‘Harmonices Mundi’
Claudio Astronio, cembalo e direzione
 

Carl Philipp Emanuel Bach (1714 – 1788)

Concerto in D DUR Wq 43/2 per clavicembalo e orchestra
Allegro di molto (Andante – Allegro di molto Andante – Allegro di molto)
Andante – Allegretto

Concerto in D DUR Wq 13 per flauto traversiere e archi
Allegro – Un poco Andante e piano – Allegro assai

Concerto in C moll Wq 43/4 per clavicembalo e orchestra
Allegro assai – Poco Adagio – Tempo di Minuetto – Allegro assai

Claudio Astronio, cembalo
Luigi Lupo, flauto

HARMONICES MUNDI
Esther Crazzolara, violino 1
Analiz Ojeda, violino 2
Josef Höhn, viola
Anna Karolina Egger, violoncello
Davide Nava, contrabbasso
Luigi Lupo, flauto 1
Pietro Berlanda, flauto 2
David Fliri, corno 1
Erik Košak, corno 2
Claudio Astronio, cembalo e direzione

Un programma dedicato ad un vero esponente dello Sturm und Drang (“tempesta e impeto”); la sua musica fatta di contrasti imponenti e cambi di direzione, di atmosfera e di emozione, calza perfettamente alla lettura di un movimento che ha senz’altro lanciato i semi del grande Romanticismo tedesco.
Abbiamo scelto i Concerti per tastiera poiché Carl Philipp Emanuel Bach, fu tastierista e pianista alla corte di Federico II presso la reggia di Sans Souci a Potsdam; i Concerti in re maggiore e do minore WQ 43, fanno inoltre parte di un lavoro pubblicato a stampa ad Amburgo nel 1772, detti appunto Concerti Amburghesi e dedicati al Duca Pietro di Curlandia.
Nel concerto in do minore Wq 43/4 la trama musicale si dipana attraverso un tema ricorrente, anticipando l”idea generatrice“ di Ludwig van Beethoven.

 

HARMONICES MUNDI nasce da un gruppo di giovani musicisti italiani provenienti da 

diverse formazioni ed esperienze musicali. L’intenzione è di realizzare un progetto esecutivo filologico e “vitale” della musica del passato attraverso il suonare seguendo la prassi esecutiva testimoniata nei trattati dagli antichi maestri della grande scuola italiana tra il rinascimento ed il barocco, usando strumenti originali dell’epoca e privilegiando l’arte della diminuzione e dell’improvvisazione. 

Il gruppo è composto da musicisti di fama internazionale formatisi con i migliori maestri e che hanno collaborato con molti ensembles ed orchestre barocche in Italia e in Europa ed adatta il proprio organico – da strumentale a vocale-strumentale, dal quintetto all’orchestra ai programmi via via proposti, eseguendo prevalentemente il repertorio del grande barocco italiano e nord-europeo tra metà ‘600 e metà ‘700. 

Tra il 1994 ed il 1997 il gruppo ha inciso le Cantate Op. 4 di Tomaso Albinoni, i mottetti di 

Vivaldi a due cori e due orchestre, i “Duetti di Handel con Gemma Bertagnolli e Susanne Rydén, gli Oratori “san Giovanni Battista, “la Susanna” e “San Giovanni Crisostomo” di Alessandro Stradella con Carlo Vistoli, Mirko Guadagnini, Gemma Bertagnolli, Francesca Cassinari, Sergio Foresti, Alessio Tosi, Renato Dolcini, ottenendo vari premi discografici e ottime recensioni in Europa USA e Giappone. Gli ultimi lavori sono stati i Duetti e Terzetto di Stradella con Emma Kirkby, Susanne Rydén e Sergio Foresti, e l’integrale delle Kirchenkantaten di Nicolaus Bruhns, recensite come migliore registrazione di sempre. 

HARMONICES MUNDI si è esibito in Italia, Spagna, Inghilterra, Irlanda, Svizzera ed in 

altri paesi europei, ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per RAI e BBC.

L’ingresso ai concerti sarà possibile solo con un valido certificato Covid e documento d’identità.

Sede:  

Indirizzo:
Roma, Lazio

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