Sabato 19 Dicembre

ore 21.00
Palazzo della Cancelleria

Giovanni Girolamo Kapsperger,
Un “Tedesco” a Roma

Ensemble RICERCARE ANTICO
Soprano: Paola Ronchetti
Violino: Cristoph Timpe
Flauti a becco: Serena Bellini
Viola da gamba: Silvia De Maria
Tiorba: Francesco Tomasi
Liuto Chitarra spagnuola: Simone Vallerotonda
Cembalo e Organo: Andrea Buccarella

Johannes Hieronymus  KAPSBERGER,
(Venezia, ca 1580- Roma 1651)
Arie, villanelle, mottetti passeggiati, sinfonie,  balli, toccate.

Il concerto propone una serie di composizioni di Giovanni Girolamo Kapsperger, musicista italo-tedesco attivo a Roma nella prima metà del Seicento. L’importanza di Kapsberger nel panorama musicale secentesco è confermata dalla sua amicizia con il Papa Urbano VIII Barberini ed i suoi nipoti, Francesco ed Antonio, musicisti e personalità della cultura musicale come Girolamo Frescobaldi, Giovanni Battista Doni e Athanasius Kircher. Com virtuoso del liuto diede un grande impulso alla tecnica e alla letteratura di questo strumento; uno stile ornato e ritmicamente complesso ma altamente significativo per lo sviluppo della letteratura strumentale di quegli anni.

Il “Tedesco della tiorba”, come veniva chiamato in Italia, era nato verso l’anno 1580 a Venezia. Nel 1605 si trasferì a Roma dove venne introdotto nei palazzi delle nobili famiglie del tempo. Francesco Zazzera, cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano e maestro di Cappella nella Basilica di S. Maria in Trastevere, lo introdusse nel circolo del duca Altemps, grande amante della musicae della cultura. Nell’ambito della famiglia Altemps ebbe molto probabilmente origine la prima edizione romana del “Todeschino” Kapsberger: Il Primo Libro di Madrigali a Cinque Voci del 1608. Kapsberger, “il tedesco della tiorba”, fu anche organizzatore e promotore di attività culturali. Così come era usanza da parte delle famiglie altolocate, organizzò a casa sua, a Monte Giordano vicino al Gran Palazzo degli Orsini, le sue accademie, descritte come le più meravigliose a Roma.

Ma fu con l’elezione nel 1623 al trono papale di Maffeo Barberini, con il nome di Urbano VIII, e con i suoi nipoti Francesco ed Antonio, che il musicista raggiunge la notorietà. Nel 1625 è fra musicisti a servizio del Papa, oltre che a fornire la musica per S. Agnese in Agone di Piazza Navona ed altre occasioni religiose.

La sua fama di musicista gli valse nel 1622 la commissione da parte dei Gesuiti del dramma allegorico Apotheosis sive consecratio SS. Ignatii et Francisci Xaverri per celebrare la canonizzazione di Sant’Ignazio di Loyola.

ENSEMBLE Ricercare Antico
Trae il suo nome dal diffuso procedimento compositivo del secolo XVI. Tale forma fiorì nel corso di tutto il 1500 ed ebbe con G. Frescobaldi(1583-1643) la sua sintesi più matura, prima di confluire nel genere della fuga. Più avanti, anche J. S. Bach(1685-1750), che pur diede a molte sue fughe il carattere dell’antico ricercare, ne accolse due veri e propri nella sua Offerta Musicale. Il gruppo nasce grazie all’incontro della flautista Serena Bellini con altri giovani musicisti romani; mossi dal grande interesse per la musica antica, hanno intrapreso insieme un percorso di riscoperta della produzione rinascimentale e barocca. Dal 2007 i membri del Ricercare Antico sono costantemente impegnati in un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, esibendosi nelle più importanti rassegne concertistiche internazionali, tra cui: XXXIX e XL Edizione del “Festival di Musica Antica” di Urbino, Rassegna concertistica 2008 del Conservatorio di musica Santa Cecilia (Roma), XII edizione “Maggio Sermonetano”, “Settimana della cultura” 2008 presso la biblioteca Vallicelliana (Roma), Estate Romana” 2009 a Villa Doria Pamphilj, “Rome Early Music” Festival, Festival di Tagliacozzo, “Festival Flatus” (Sion – Svizzera), “Fete de la musique” (Ginevra), Festival di musica medievale (Rodi – Grecia), Festival di Musica Antica di Herne (Germania), Festival di Musica Antica di Ambronay (Francia).

Nel 2008 l’ensemble ha vinto l’Audience’s Award al concorso internazionale “Biagio Marini Wettbewerb” a Neuburg an der Donau (Germania).

Ti piace? Condividi!