Domenica  23 giugno

ore 21.00
CHIESA DI S. MARIA IN VALLICELLA

 

ANTONIO CALDARA (1670 – 1736)
S. FLAVIA DOMITILLA

ORATORIO PER SOLI E ORCHESTRA
Il Rossignolo
PRIMA ESECUZIONE MODERNA
Ingresso Libero

Interpreti
S.ta Flavia  – soprano – Lavinia Bertotti
S.to Achilleo – soprano – Laura Cherici
S.to Nereo – alto – Filippo Mineccia
Aureliano – tenore – Vincenzo Di Donato
Manuscript Score: A – Wn
Nuovo allestimento e edizione critica: Il Rossignolo 2013 

Il Rossignolo
Martino Noferi, Marica Testi – oboe/flauti
Luca Giardini, Agostino Mattioni – violini
Ludovico Takeshi Minasi – violoncello
Amerigo Bernardi –  contrabbasso
Gian Luca Lastraioli tiorba
Ottaviano Tenerani – direttore e clavicembalo

Flavia Domitilla, moglie del console Flavio Clemente e madre di sette figli, fu condannata all’esilio dall’imperatore Domiziano per aver abbracciato il cristianesimo e scontò la pena nell’isola di Ventotene. I suoi resti, insieme a quelli di Nereo ed Achilleo, trovati nel 1213 da Gregorio, abate di S. Sebastiano, e da Paolo, chierico di S. Adriano, furono inumati in S. Adriano nel 1228, da dove vennero traslati nel 1597: i corpi nella confessione dei Ss. Nereo ed Achilleo, le nella sagrestia di S. Maria in Vallicella.
Anche se – secondo alcuni studiosi – fu probabilmente composto nel 1712,  l’oratorio in due parti Santa Flavia Domitilla fu eseguito per la prima volta  nel 1713 a Roma, presso la Chiesa Nuova.
Successivamente fu dato nella Cappella di Corte a Vienna per la Quaresima del 1714 e nuovamente a Roma, a Palazzo Ruspoli di Via del Corso, il 17 Marzo del 1715.
Con la scelta di un cast vocale formato da due soprani, alto e tenore,  e l’orchestra “a tre”, Caldara si muove verso un sempre maggiore  “assottigliamento” acustico, dovuto alla riduzione delle voci basse e delle  parti strumentali. Non sembra un caso che negli oratori degli anni seguenti  anche il tenore venga progressivamente sostituito da un secondo contralto.
Come in altri casi, anche nella Santa Flavia Domitilla, il compositore si serve  di un libretto quasi-operistico, musicandolo con un istinto infallibile per lo  sviluppo drammatico e per il tratteggio delle sfumature psicologiche;  ma, a maggior merito di questa composizione, Caldara riesce qui,  più che in altri lavori, a dispiegare in modo uniforme una splendida pienezza  melodica, e felici intuizioni si trovano in ogni aria.
Un morbido, delizioso respiro tocca le arie eroiche così come i lamenti, tanto da dare all’opera il tono intimo, la trasparenza e la delicatezza bproprie della Cantata a solo.

(cfr: U. Kirkendale, Antonio Caldara. The Venetian-Roman Oratorios)

 

Il Rossignolo: classe italiana su strumenti originali… Financial Times Deutschland
Stimato dalla critica internazionale come “uno dei più raffinati giovani gruppi italiani di musica antica” per la verve interpretativa “che unisce una straordinaria e ispirata vitalità al rigore filologico”, Il Rossignolo è un gruppo – a geometria variabile secondo il repertorio affrontato – specializzato nello studio e nell’esecuzione di musica antica su strumenti storici fondato e coordinato dai flautisti Marica Testi, Martino Noferi e dal clavicembalista Ottaviano Tenerani, che ne è anche direttore.
L’attività discografica del gruppo ha portato alla realizzazione dei progetti riguardanti importanti riscoperte in tempi moderni come i Madrigali et canzonette a cinque voci di Orazio Caccini, (Selezione CD della rivista Early Music) le Sinfonie da camera di G.B. Martini (premio CD della rivista The Classic Voice, Maggio 2002), ed i Notturni a quattro di G.B. Sammartini (Un disco meraviglioso! – Classical Music); dedicati a repertorio più noto i progetti sui Concerti e Sinfonie di Alessandro Scarlatti (Uno straordinario divertimento – Concerto), i Concerti per violino et organo di Antonio Vivaldi (Il Rossignolo…. formazione agguerrita nelle intenzioni e felice per colore del suono e precisione tecnica – Musica). Le Sonate op. 2 di Benedetto Marcello/Sonate a solo cembalo, è stato accolto come “una entusiasmante interpretazione, così come ci si aspetta da interpreti italiani che eseguono musica italiana… – Musicweb International”, e scelto tra i dischi dell’anno.
Recentemente il gruppo ha siglato un accordo discografico con Sony Classical International. Il primo frutto di questa nuova collaborazione è stato l’incisione del Germanico, opera recentemente riscoperta da Il Rossignolo e attribuita a Georg Friedrich Händel.
Il disco, a pochi mesi dalla sua uscita, è stato recensito da giornali e riviste specializzate come ”un successo planetario”. Ha ottenuto riconoscimenti in Francia (Muse d’Or), Gran Bretagna (disco del mese di ottobre 2011 per BBC Music Magazine, Awards Issue 2011 su Gramophone), Germania (CD 5 Stelle per il Financial Times Deutschland, disco della settimana per NDR Kultur.de), Italia (CD 5 Stelle su Classic Voice, CD del mese su Sat Guide) e lungamente al primo posto tra i Best Sellers SONY/DHM.
Il Rossignolo è gruppo in residence per un progetto didattico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci a Siena, dove coordina il dipartimento d’interpretazione storica, con corsi di strumenti antichi e musica d’insieme.
A completamento della costante attività musicale e musicologica, dal 2010 il gruppo ha dato vita ad una propria casa editrice, le Edizioni Il Rossignolo, canale privilegiato attraverso cui presentare i frutti delle varie attività, con pubblicazioni di Edizioni Urtext, Facsimili, Edizioni critiche e Studi.

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