VENERDÌ 29 NOVEMBRE 2019
ORE 21.00

ROMA, BASILICA DI SANT’EUSTACHIO

‘Tableax Vivant’ Sacre Passioni
AZIONE-CONCERTO

Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti
Pasquale Faucitano, Veronica Menditto – violini
Carmine Matino – viola
Pierluigi Marotta – violoncello
Luigi Lamberti – contrabbasso
Gaetano Russo – clarinetto

Roberta Paola Diaspro – soprano

Teatri 35
Antonella Parrella
Francesco Ottavio De Santis
Gaetano Coccia

 

La Nuova Orchestra Scarlatti, nasce nel 1993 a seguito dello scioglimento dell’Orchestra Scarlatti RAI e da allora è stata presente sul territorio campano con eventi e rassegne periodiche, oltre ad esibirsi in numerosi concerti sia in Italia che all’estero (Roma, Belgrado, Ginevra, Lussemburgo, Berlino, San Pietroburgo, Beirut, Mosca, ecc.). Si è particolarmente impegnata nel valorizzare in Italia e nel mondo il patrimonio della scuola musicale napoletana. L’Orchestra ha collaborato con prestigiosi musicisti (Krzysztof Penderecki, Aldo Ciccolini, Lu Jia, Leopold Hager, Yoram David, Yves Abel, Laura De Fusco, Roberto Cominati, José Carreras), realizzando prime esecuzioni assolute di Ivan Vàndor, Giacomo Manzoni, Ennio Morricone, travalicando i confini del classico attreverso le collaborazioni con artisti quali Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Franco Battiato, Goran Bregovic, Dionne Warwick, Noa, Andrea Bocelli ecc. Ha inciso per la NHK giapponese, la Nuova Era, la Stradivarius e registrato numerosi concerti per la RAI.

Il nucleo artistico di Teatri 35 è attivo professionalmente da 15 anni nel campo della sperimentazione teatrale e dell’educazione; la compagnia sviluppa la propria ricerca nel rapporto fra teatro, arti visive e musica, producendo spettacoli, performances, eventi artistici e culturali. 
Teatri 35 ha partecipato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali; da diverso tempo la compagnia lavora ai tableaux vivants e, dal 2011, il lavoro di sperimentazione su questa tecnica ha preso forma attraverso l’incontro con la musica dal vivo. Proficue a tal proposito le collaborazioni stabili con la Nuova Orchestra Scarlatti (Caravaggeschi), con la direttrice d’orchestra Gianna Fratta (Caravaggio e il secolo della Rinascita), con l’Ensamble tedesco ‘Così facciamo’ (Chiaroscuro). Attualmente Teatri 35 collabora stabilmente con le pittrici Caroline Peyron e Simonetta Capecchi in un progetto di disegno in scena incentrato sulla fusione tra teatro e pittura.

F. Durante | Concerto per archi n. 1 in fa minore | Un poco andante, Allegro, Andante, Amoroso, Allegro

C. M. von Weber | Fantasia dal Quintetto op. 34 per clarinetto e archi | Adagio ma non troppo

C. Gesualdo | Luci serene e chiare. Madrigale per archi

G. B. Pergolesi | Vidit suum dulcem natum dallo Stabat Mater

P. Hindemith | Langsam dai 5 pezzi per orchestra d’archi op 44 IV

O. Messiaen | Frammento da Abîme des oiseaux per clarinetto solo

D. Šostakovič | Largo dal Quartetto op. 110 n. 8 in do minore per archi

F. Schubert | Frammento da Il pastore sulla roccia, Lied per soprano, archi e clarinetto

P. Hindemith | Langsam-Schnell dai 5 pezzi per orchestra d’archi op 44 IV

W. A. Mozart | Larghetto del Quintetto K. 581per clarinetto e archi

M. Fairouz | da Tahwidah per soprano e clarinetto

S. Rachmaninov | Ave Maria per soprano, archi e clarinetto


Teatri 35 nel lavoro Sacre Passioni realizza dal vivo opere di pittori celebri raffiguranti icone sacre, proponendo così un “Cammino”. Adoperando una traccia musicale come partitura, il corpo degli attori si fa semplice strumento al pari di un cesto o di una pezza. Con una metodologia rigorosa il lavoro si costruisce “montando” le tele sulla musica, mirando ad una sempre crescente sincronia tra gesto e musica e all’aderenza iconografica. Le tele tridimensionali, costruite sotto gli occhi degli spettatori, si immobilizzano completamente, restituendo l’emozione del dipinto, per poi smontarsi e comporsi nel quadro successivo. Il gesto prende corpo all’interno di un tessuto musicale che accompagnerà l’intero spettacolo.

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