GIOVEDÌ 28 NOVEMBRE 2019
ORE 11.00

UNIVERSITÀ DI ROMA TOR VERGATA
MACROAREA DI LETTERE E FILOSOFIA

Alberto Napolitano, relatore
‘Mutazioni’

CONFERENZA – CONCERTO

La mutazione non è una semplice trasformazione. Mutare vuol dire perdere sé stessi per scoprirsi diversi. Tutto intorno a noi è soggetto a questo processo, le stagioni, le persone, i sentimenti…
A mutare, in questo concerto, non è solo il suono del saxofono, che come un nuovo Ulisse si avventura tra porti e paesi inesplorati, riscoprendo continuamente la sua natura, ma anche gli stessi brani, che pur appartenendo ad un passato più o meno recente ci vengono restituiti come nuovi, immersi a volte in una luce scintillante a volte in una profonda ombra.
L’ascoltatore segue questo viaggio mutando a sua volta le sue percezioni aprendo porte fin ora solo immaginate.

Alberto Napolitano si diploma con lode in sassofono presso il Conservatorio ‘U. Giordano’ di Foggia per poi perfezionarsi al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano. Parallelamente approfondisce gli studi di composizione prima presso l’Accademia Musicale Pescarese e poi presso il Conservatorio di Foggia. Ha collaborato con l’Ensemble Algoritmo, Ensemble Risognanze, Lost Cloud Quartet, orchestra nuova Scarlatti di Napoli, orchestra di Budapest, JuniOrchestra dell’Accademia Santa Cecilia di Roma, collaborando con artisti quali Marco Angius, Tito Ceccherini, Michele Gasbarro, Simone Genuini e Salvatore Sciarrino.

 
 
 

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