Giovedì 3 Dicembre ore 21.00
Chiesa di S. Luigi de’ Francesi

Piazza San Luigi dei Francesi, 20
Arie e cantate sacre nella Roma del Seicento
MONDO NOVO HOLLAND


Programma


Arcangelo Corelli (1653-1713)
Sonata a Quattro (sol minore)
Adagio - Andante Largo - Allegro - Grave - Presto - Vivace

Flavio Carlo Lanciani (1661-1706)
Regina Coeli (Roma,1696?)

Antonio Caldara (1670-1736)
Te decus virgineum (Roma, 1709?)

George Frideric Handel (1685-1759)
HWV235 Haec est Regina Virginum (Roma, 1707)
HWV230 Ah che troppo ineguali (Roma, 1707?)

Alessandro Stradella (1644-1682)
da San Giovanni Battista (Roma 1675)

Sinfonia
San Giovanni            Io per me
Heriodiade                Queste lagrime e sospiri
San Giovanni            Quando mai fia che morte
Duetto                         Morirai

Giovanni Bononcini (1670-1747)
da Maddalena ai piedi di cristo (1690)
Sinfonia
Adagio - Vivace - Largo

Flavio Carlo Lanciani (1661-1706)
da Il Martirio di S. Eustachio (Palazzo della Cancelleria 1690, Collegio Nazareno 1694)

Atto 1 Scena 2, Teopiste: Sorge l'Aurora
Atto 1 Scena 4, S. Eustachio: Oh mura adorate
Atto 1, Scena 5, S. Eustachio, Teopiste: Tu lo sai (Duetto)
Atto 1 Scena 10, S. Eustachio: Come stelle spietate
Atto 2 Scena 7, Teopiste: Sdegnato mio core

 

Lauren Armishaw, soprano

Jan Kullmann, controtenore

 

Ensemble MONDO NOVO HOLLAND

Antony Romaniuk, organo

Joanna Huszcza - Evan Few, violini

Kayo Saito, viola

Heidi Groeger, violoncello

Israel Golani, chitarrone

Mondo Novo è un'ensemble formatosi con lo scopo di esplorare la musica italiana dei secoli XVII e XVIII. I membri che variano secondo il programma che si propone, ruotano intorno al soprano Lauren Armishaw e al clavicembalista e organista Anthony Romnaiuk e provengono da ambiti diversi, pur vivendo ed avendo studiato nei Paesi Bassi. L'ensemble deve il suo nome alla vasta raccolta di caricature di Pier Leone Ghezzi (1674-1755), che descrive l'ambiente musicale di Roma, nonché personaggi come Vivaldi, Faustina Bordoni, Porpora, Gasparini, all'inizio del XVIII secolo. Tuttavia, il nome si riferisce anche al "nuovo mondo", luogo natale della neo-zelandese Lauren Armishaw e dell'australiano Anthony Romaniuk.

Lauren Armishaw è nata in Nuova Zelanda, si è diplomata in canto all’Università Victoria di Wellington. Dopo un soggiorno a Roma, si è trasferita in Olanda, dove si è perfezionata nello studio della musica e dello spettacolo barocco al Conservatorio Reale di Le Hague. Nel 2007 ha conseguito cum laude il diploma di perfezionamento in canto.

Si è perfezionata come solista negli Oratori del repertorio clasico e barocco; si è esibita in Europa con diversi Ensembles ed orchestre, come la Netherlands Bach Society (Olanda), L’Arpeggiata, Les Inventions (Francia), Les Muffatti (Belgio) e il Coro Polifonica Ionia (Sicilia). Nel novembre 2008 è stata finalista al Concorso Internationale di Musica Sacra di Roma e al Concorso Internationale di Canto Barocco di Napoli.

Il suo interesse per la musica barocca l’ha portata a riscoprire l’opera sacra di Lanciani Il Martirio di S. Eustachio, che ha pubblicato e prodotto insieme al direttore Peter van Heyghen e al direttore scenico Sigrid t’Hooft, e interpretato nel ruolo di Amor Pudico e Teopiste alle prime esecuzioni, dopo quella del 1690, di Le Hague (2007) e Maastricht (2008). 

 

Jan Kullmann è nato in Germania, dove ha iniziato i suoi studi musicali come corista alla Jugendkantorei Hösel. Diplomatosi in musica e storia del teatro al Reale Conservatorio di Le Hague, si è specializzato in canto sotto la guida di Rita Dams, Peter Kooij, Jill Feldman, Michael Chance e Marius van Altena.
Specializzatosi in canto barocco, le sue esibizioni includono i grandi lavori di J. S. Bach, come l’Oratorio di Natale, la Passione di Matteo e di S. Giovanni, numerose cantate e vari ruoli operistici, come Siroe, Lotario e Ottone (Agrippina) da Haendel, San Giovanni Battista da Stradella e S. Eustachio da Lanciani. Ha inoltre cantato parti solistiche da lavori come i Carmina Burana e i Salmi di Bernstein e un ruolo significatico in una moderna produzione teatrale di De Wetten van Kepler, eseguita in oltre 30 rappresentazioni nei Paesi Bassi. 

 

Anthony Romaniuk è cembalista e pianista che si esibisce regolarmente in Europa, Stati Uniti e nella nativa Australia.
Diplomatosi presso il Conservatorio Koninklijk a Den Haag (Paesi Bassi) in clavicembalo con Jacques Ogg e in fortepiano con Bart Van Oort, attualmente risiede a Brussel e sta completando la specializzazione presso il Conservatorio di Amsterdam con Richard Egarr. Ha inoltre studiato alla Manhattan School of Music, U.S.A. (con Daniel Epstein) e frequentato corsi di perfeziona,emtp e lezioni private con Pierre-Laurent Aimard (Luzern Festival 2002), Michael Kieran Harvey, Sally Sargent, Kris Verhelst (clacicembalo e clavicordo) e Patrick Ayrton (basso continuo).