Lunedì 21 Dicembre, ore 21.00

Sede da stabilire

Musiche di G. F. Hendel

 

ACCADEMIA BIZANTINA


Concerto ad inviti
 

G. F. Haendel (1685-1759)

Salomon hwv 67 - Sinfonia The Arrival of the queen Sheba 


Alexander Balus hwv 65 – Recitativo – Calm thou my soul 


Aria Convey me to some peaceful shore 


Arcangelo Corelli

Concerto Grosso op. 6 n. 2 (Ed. 1714) 

 

F. Couperin (1626-1661)

Il Ritratto dell’Amore  

 

Roberta Invernizzi, Soprano 


Accademia Bizantina

 

Violini primi: Stefano Montanari, Paolo Zinzani, Lisa Ferguson

Violini secondi: Stefano Rossi, Laura Mirri, Ulrike Fischer
Viole: Diego Mecca, Alice Bisanti

Violoncelli: Marco Frezzato, Paolo Ballanti

Oboe: Molly Marsh, Elisabeth Baumer

Violone: Nicola dal Maso

Arciliuto: Tiziano Bagnati

Clavicembalo: Stefano Demicheli

 

Maestro di concerto al violino: Stefano Montanari

 

Nata a Milano, Roberta Invernizzi ha studiato pianoforte e contrabbasso prima di dedicarsi al canto sotto la guida di Margaret Heyward. Si è specializzata successivamente nel repertorio vocale antico, diventando una tra le soliste più richieste nel repertorio classico e barocco. Ha cantato nei principali teatri italiani, europei e americani, sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt, Ivor Bolton, Ton Koopman, Gustav Leonhardt, Hans Brüggen Jordi Savall, Alan Curtis, Giovanni Antonini, Fabio Biondi, Antonio Florio, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone e collabora frequentemente con Concentus Musicus Wien, Accademia Bizantina, Giardino Armonico, Cappella de la Pietà dei Turchini, Concerto Italiano, Europa Galante, Ensemble Matheus, Venice Baroque Orchestra, La Risonanza, Archibudelli e la RTSI di Lugano.

Tra gli impegni di maggior rilievo di quest’ultimo periodo citiamo: Armida nel Rinaldo di Handel al Teatro alla Scala di Milano; Minerva e Ottavia nel Ritorno d’Ulisse e nell’Incoronazione di Poppea con Ottavio Dantone; L’Olimpiade di Galuppi alla Fenice di Venezia con Andrea Marcon e la Venice Baroque Orchestra e in concerto la Messa in Do minore e il Davide Penitente di Mozart al Musikverein di Vienna e al Festival Styriarte di Graz con N. Harnoncourt.

Ultimamente ha cantato anche: ruolo titolo nella Sant’Elena al Calvario a Festival di Salisburgo con Europa Galante; La Senna Festeggiante di Vivaldi con Ivor Bolton al Lufthansa Festival di Londra; Aci, Galatea e Polifemo di Handel al Festival di Salisburgo con Il Giardino Armonico; Statira ne La Statira di Cavalli al Teatro San Carlo di Napoli con la Cappella de’ Turchini; La Santissima Trinità di Scarlatti al Théâtre des Champs Elysées e Teatro Massimo di Palermo con Europa Galante; Il Trionfo del Tempo di Handel con Martin Haselböck al Festival di Salisburgo; La Vergine dei Dolori al Teatro San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini.

La sua discografia comprende oltre 60 incisioni collaborando per le case discografiche Sony, Deutsche Grammophon, EMI/Virgin, Naive, Opus 111, Symphonia, Glossa ottenendo numerosi premi come Diapason D'Or de l’année, e Choc du Monde de la Musique; Goldberg 5 stars; Grammophone Awards e Deutsche Schallplatten Preis. Ultime tra queste citiamo le due registrazioni per Deutsche Grammophon in prima mondiale il neoriscoperto Montezuma di Vivaldi e il Dixit Dominus sempre di Vivaldi. Il suo disco solista “Dolcissimo Sospiro” con l’Accademia Strumentale Italiana ha vinto il rinomato Midem Classical Awards 2007 e nello stesso anno il suo disco solista di Handel con Glossa vince lo Stanley Prize per la miglior registrazione Handel dell’anno!Tra il 2005 e il 2009 Roberta Invernizzi è stata la principale interprete della registrazione integrale delle cantate italiane con
strumenti di Handel, un progetto discografico condotto dall'orchestra La Risonanza di Fabio Bonizzoni che è stato definito da Gramophone come "il più importante progetto discografico handeliano del decennio".

Tiene correntemente dei Masterclass alla Scuola civica di Milano.

Tra i prossimi impegni citiamo: Armida nel Rinaldo di Handel in una ripresa della storica produzione di Perluigi Pizzi con Ottavio Dantone a Reggio Emilia; Virtù degli Strali d’Amore di Cavalli alla Fenice di Venezia con Fabio Biondi; Musica e Euridice ne L’Orfeo e Minerva ne Il Ritorno d’Ulisse con Rinaldo Alessandrini al Teatro alla Scala; Isola Disabitata di Haydn e il Davide Penitente a Salisburgo con Nikolaus Harnoncourt al Musikverein di Vienna e a Salisburgo. 

 

L’Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983, con l’intento di fare musica ‘come un grande quartetto d’archi’, con lo stesso impegno, la stessa partecipazione e soddisfazione collettiva. Oggi come allora, col medesimo approccio ‘cameristico’, il gruppo è interamente gestito dai propri componenti, che, assieme, ne stabiliscono obiettivi e linee guida. Dal 1996 Ottavio Dantone e Stefano Montanari collaborano in piena sintonia alla gestione musicale dell’ensemble, ricoprendo rispettivamente i ruoli di direttore musicale e di primo violino concertatore, fondendo insieme il meglio delle loro qualità umane ed artistiche. L’intento comune, in ogni fase del lavoro, è quello di coniugare ricerca filologica e studio della prassi esecutiva su strumenti originali, con un’attenta e rispettosa lettura della partitura, come nella più nobile tradizione cameristica italiana. Rigore e raffinatezza di Dantone, energia ed estro di Montanari, entusiasmo e complicità da parte di ogni singolo strumentista, si fondono insieme come le tessere di un mosaico bizantino, rendendo l’Accademia uno dei più raffinati e vivaci ensembles di musica antica presenti oggi sulla scena internazionale.

Numerose le incisioni per Decca, l’Oiseau Lyre, Harmonia Mundi, Naive, Arts, Denon, Amadeus (premiate da riconoscimenti come Diapason D’Or e Midem), le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, Rai Radio Tre, RSI, WDR) e i concerti nelle più prestigiose stagioni e sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti e America del Sud.
 

Stefano Montanari

Diplomatosi in violino e pianoforte con il massimo dei voti e lode, ottiene il Diploma di alto perfezionamento in Musica da camera con il M.tro PierNarciso Masi presso l'Accademia Musicale di Firenze, e il Diploma di Solista con il M.° Carlo Chiarappa presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

Dal 1995 é primo violino concertatore dell'Accademia Bizantina di Ravenna .

Collabora con i più importanti esponenti nel campo della musica antica, ed in particolare con C.Rousset (con cui ha recentemente inciso le Sonate per violino e clavicembalo obbligato di J.S. Bach per la casa discografica Naive), con “Concerto Koln” in veste di Konzertmeister e direttore e con “Kammerorchester Basel” con cui registrerà in prima mondiale i concerti per violino di A.Montanari per la casa di scografica Sony.

Ha inciso per le case discografiche Foné, Frequenz, Denon, Opus 111, Erato, Virgin, Tactus, Astrée, Thymallus, Simphonya, Bottega discantica, Decca, Oiseau Lyre, Naive e Arts( recentemente la sua incisione delle Sonate Op.5 di A Corelli ha ottenuto il Diapason d’or in Francia e numerosi riconoscimenti e premi internazionali).

E' stato protagonista del numero di marzo 2007 della rivista Amadeus per l’uscita dell’integrale delle Sonate per Violino Viola da Gamba e continuo di D. Buxtheude.

E' docente di violino barocco presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano , del Corso di II° livello di violino barocco presso il Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona e del Corso di II° livello presso il Conservatorio di Novara, da due anni è presente ai Corsi di alto perfezionamento in Musica Antica di Urbino.

E' stato protagonista lo scorso inverno del Concerto di Natale al Senato della Repubblica dove ha diretto l'orchestra barocca di Santa Cecilia di Roma ed ha eseguito in diretta Eurovisione le Quattro Stagioni di A. Vivaldi.

Oltre l’attività di Solista affianca anche quella di direttore: ha debuttato nelle “Nozze di Figaro” di W. A. Mozart nella stagione lirica dell’Orchestra “ I pomeriggi musicali di Milano” in collaborazione con l’As.Li.Co, ha diretto l’Orchestra “1813” di Como e la “Aargauer Kammer orchester”, nello scorso autunno è stato protagonista nella stagione autunnale del Teatro di Bergamo dove ha diretto l'Orchestra del Bergamo Musica festival “G.Donizetti” nel concerto d'apertura e nell'Opera “Don Gregorio “ di G.Donizetti.

Nell'Autunno 2009 dirigerà di G. Donizetti "Elisir d'Amore" nella stagione d'Opera del Teatro "G.Donizetti" di Bergamo con recite a Bergamo e una Tournée nei maggiori teatri del Giappone.