25 NOVEMBRE 2018
ORE 18:30

ROMA, CHIESA DI SAN LUIGI DEI FRANCESI

Diretto e fondato da Paolo Perrone in occasione del concerto di debutto alla Filarmonica di Kiev (Ucraina), Il Sogno Barocco è un ensemble formato da musicisti specializzati nell'esecuzione storicamente informata, su strumenti originali, della musica del periodo barocco. Ciascuno di loro ha suonato come prima parte o solista nelle più prestigiose e famose formazioni di musica antica italiane ed europee, fra cui Concerto Italiano, reiburger Barockorchester, I Turchini, Concerto de' Cavalieri, Concerto Romano, Imaginarium. Hanno al loro attivo innumerevoli concerti nelle più famose sale del mondo, come il Wien Musikverein, l'Accademia di S. Cecilia, l'Amsterdam Concertgebouw e molte altre, e registrazioni per le più importanti case discografiche, tra cui Sony Classical, Naïve, Deutsche Harmonia Mundi, Opus 111, Brilliant Classics. Il Sogno Barocco è particolarmente impegnato nella riscoperta e nella ricostruzione sonora, secondo l'antica prassi musicale, del repertorio del secolo XVII, con un particolare riferimento al genere cameristico "senza direttore", attraverso l'approfondimento degli antichi trattati, delle antiche cronache, l'attento studio dei segni musicali nei manoscritti ritrovati. Particolare è il legame che unisce Il Sogno Barocco con Concerto Romano. Infatti cinque dei sei membri de Il Sogno Barocco sono membri stabili – nonché prime parti – di Concerto Romano da molti anni.

Paolo Perrone si diploma con ottimi voti in Violino (1994) e Musica da Camera (1996) presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, si perfeziona in seguito in violino moderno e violino barocco con i maestri C. Chiarappa (1999-2004) ed E. Onofri (2007-2011), rispettivamente presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e il Conservatorio di Palermo.  Dopo una lunga esperienza quartettistica e una parentesi orchestrale, dal 2005 si dedica esclusivamente all'esecuzione storicamente informata del repertorio dei secoli XVII e XVIII. Ha al suo attivo una regolare attività con i maggiori ensemble di musica barocca in Europa, tra cui Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Concerto Italiano, Concert des Nations, Divino Sospiro, Imaginarium, Concerto de' Cavalieri, Inseieme Strumentale di Roma, ed è primo violino solista di Concerto Romano, con i quali si è esibito nelle più importanti sale da concerto e festival di musica antica in Italia ed all’estero. Ha registrato numerosi dischi e registrazioni con Naïve Records, Deutsche Harmonia Mundi, Sony Music, CPO, Fuga Libera, Brillant Classics, Radio della Svizzera Italiana (RSI), Radio Vaticana, Stradivarius, Rai International, Sky, Mezzo, Radio France. Ha registrato la prima assoluta delle Sonate di Domenico Scarlatti per violino e basso continuo, pubblicata da Brilliant Classics.  Ha fondato l'ensemble “IL SOGNO BAROCCO”, del quale è primo violino e direttore, e con cui ha debuttato presso la Filarmonica di Kiev. Con tale compagine è impegnato nella riscoperta e nella valorizzazione di musiche inedite del repertorio barocco dei secoli XVII e XVIII. 

Filippo Mineccia svolge un’intensa attività concertistica e di ricerca riguardante il repertorio vocale dei cantanti evirati, ricostruendo carriere, biografie, prassi esecutiva dei più importanti virtuosi dell’epoca barocca. Ha lavorato con numerosi ensembles e gruppi specializzati nel repertorio antico, come Complesso Barocco, Concerto Koln, Accademia Bizantina, Ensemble Inegàl, Baltasar Neumann Ensemble, Ensemble Nereydas, la Barocca, Cappella de’ Turchini, Ensemble Odussee, Divino Sospiro, Concerto de’ Cavalieri, I Barocchisti, Kammerorchester Basel,La Venexiana, Auser Musici. Tra le sue più importanti e significative presenze in concerti e recitals degli ultimi anni, vale la pena ricordare: La Passione di A. Caldara durante il Festival de la Chaise Dieu (2007), la Passione di A. Provenzale e Stabat Mater di S. Salvatore con la Cappella de’ Turchini diretta da Antonio Florio (2009), Vespro dei Santi Pietro e Paolo di A. Caldara con I Barocchisti diretti da D. Fasolis (2012), Stabat Mater e Salve Regina di G. B. Pergolesi con Recreation Barock Ensemble diretto da M. Hofstetter (2013), Wienachtsoratorium, Osteroratorium, Johannespassion e Matthauspassion di J. S. Bach con la Barocca diretta da R. Jais (2014 e 2015), Incoronazione di Poppea con La Venexiana diretta da C. Cavina (2015), Belshazzar di G. F. Haendel con Accademia Bizantina diretta da O. Dantone (2016). Ha al suo attivo una notevole produzione discografica, tra cui ricordiamo: Il tesoro di San Gennaro (Glossa 2013, A. Florio – I Turchini); Bajazet di F. Gasparini (Glossa 2014, C. Ipata – Auser Musici); Giulio Cesare di G. F. Haendel (Naive 2013, A. Curtis – Il Complesso Barocco); L. Vinci Alto arias (Panclassic 2014, S. Aresi – Stile Galante); Attilio Ariosti London (Glossa 2016, A. Friggi – Ensemble Odyssee).

PROGRAMMA

Antonio Caldara
In questi ameni colli.
Cantata per contralto, due vl e b.c.
Sinfonia [Allegro – Adagio – Allegro] – Recitativo – Aria [Lontan
dal caro bene] – Recitativo – Aria [Se mai riposa il core]

Carlo Mannelli
Sonata V in Mi Maggiore detta “La Giansetti”
Adagio, Allegro – Adagio – Canzone – Adagio assai
[Senza indicazione di tempo]

Alessandro Stradella
Io per me.
Aria dal San Giovanni Battista per contralto, archi e continuo

Carlo Mannelli
Sonata VI in Do maggiore detta “La Verdoni”
Allegro – Canzone – [Senza indicazione di tempo]
Adagio – [Senza indicazione di tempo]

Alessandro Stradella
Crocifissione e morte di N. S. Gesù Christo. Cantata in Contralto ed Istromenti
Sinfonia – Recitativo [Da cuspide ferrate] – Prima Aria [Già compito è de’ tormenti] –
Seconda [Già le funi e le catene]

FILIPPO MINECCIA – controtenore

PAOLO PERRONE – violino barocco e direzione

IL SOGNO BAROCCO

Paolo Perrone e Gabriele Politi, violini barocchi
Rebeca Ferri, violoncello barocco
Francesco Tomasi, tiorba
Andrea Buccarella, organo e cembalo

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